Consenso informato

CONSENSO INFORMATO PER LA PRESTAZIONE DI COLLOQUIO PSICOLOGICO

Sottoscrivendo il presente consenso autorizza il trattamento sanitario di seguito espresso.

Dichiara di essere informato sul fatto che la prestazione consisterà in un colloquio psicologico della durata massima di 30 minuti, effettuato da uno psicologo, psichiatra o neuropsichiatra abilitati, regolarmente iscritti ai rispettivi albi regionali.

 I colloqui potranno essere da uno a un massimo di tre con lo stesso professionista. La prestazione verrà erogata in via telematica attraverso il portale GLIPSICOLOGIONLINE.IT. Durante la consulenza a distanza, verrà garantita privacy, attraverso una piattaforma sicura con cifratura end-to-end e mantenimento del segreto professionale.

Dichiara che prima di esprimere il consensoal trattamento ha avuto il tempo necessario per decidere e per riflettere sugli eventi rischie l’opportunità di chiedere eventualmente informazione ad un medico di fiducia, a un servizio territoriale pubblico di zona. Potrà comunque richiedere qualsiasi informazione direttamente al clinico durante il colloquio, che dovrà fornirgli tutte le informazioni richieste. Segnaliamo come alternativa il numero 0282396234 dell’Ordine degli Psicologi Lombardia, numero ufficiale per le prestazioni gratuite di supporto psicologico.

La prestazione sarà in forma anonima per l’utente, il professionista sarà invece sempre indicato con nome e cognome e qualifica professionale e numero di iscrizione all’Albo.

Le informazioni personali non saranno registrate e conservate da parte dei professionisti, né tramite file né tramite cartella clinica.

La prestazione sarà esclusivamente di supporto psicologico, attraverso colloquio clinico, per le problematiche relative all’emergenza Covid, volta cioè a:

  •        offrire ascolto e chiarificazione dei pensieri
  •        psicoeducazione rispetto al funzionamento cognitivo/emotivo
  •        aiuto per mettere più a fuoco cosa l’utente può fare per stare meglio e per attivarsi per far fronte alle difficoltà
  •        stabilizzazione emotiva
  •        attivazione delle risorse interne

I professionisti indirizzeranno verso i servizi territoriali o gli ordini regionali di riferimento in caso il bisogno non si esaurisca nella/e sedute. In caso di presunti episodi di violenza intrafamiliare, o di condizioni di pertinenza psichiatrica, il professionista metterà a conoscenza la persona della possibilità di chiamare il numero verde antiviolenza e di contattare gli specialisti dei centri di salute mentale più vicini al domicilio della persona. Si precisa inoltre che non potendo verificarne l’attendibilità della presunta violenza in sede di prima consultazione, il professionista indica il numero 1522 e per questo non scatta per lo psicologo l'obbligo di denuncia o referto con i reati perseguibili d'ufficio. In caso di valutato rischio suicidario o di emergenza sanitaria, il professionista contatterà il 112 o 118.

La prestazione sarà gratuita e dovrà essere svolta senza finalità mendaci di marketing nascosto limitandola entro i termini temporali dell’emergenza e senza possibilità di autoinvio degli utenti.

In qualsiasi momento la persona assistita potrà comunicare al professionista la volontà di interrompere il trattamento in corso, anche con effetto immediato.

In qualsiasi momento il professionista potrà interrompere, temporaneamente o definitivamente, il trattamento per necessità e/o grave impedimento personale, indicando eventualmente alla persona il numero gratuito sopracitato.

Il professionista è tenuto all’osservanza del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.

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