Roberto Salati

Roberto Salati

Roberto Salati

Psicoterapeuta
Appartenenze
  • Isipsé
  • IARPP

Bio

Lo strumento principale delle mie attività lavorative consiste nell’investimento affettivo e mentale nei rapporti interpersonali, nell’ambito dei quali prediligo uno stile che metta al centro l’ascolto empatico e il rispetto delle persone.

Il modello teorico a cui ho aderito è il risultato dell’intreccio dei diversi filoni di pensiero che si riconoscono nella psicoanalisi contemporanea. La Psicologia del Sé, da Kohut a Lichtenberg; la Psicoanalisi Relazionale, inaugurata da Mitchell, e portata avanti attualmente da Aron, Benjamin, Ipp, Slavin e molti altri; il modello dell’intersoggettività di Stolorow, Atwood, Orange.

Uno dei punti di forza di queste teorie è lo stretto legame e il dialogo con le più recenti scoperte delle neuroscienze e con la ricerca sullo sviluppo affettivo e mentale nella prima infanzia (Infant Research e Teoria dell’Attaccamento), in cui trovano valido supporto e punto di partenza per nuove evoluzioni.

Interventi principali

L’attribuzione di un’etichetta diagnostica rischia tuttavia di portare ad una poco utile semplificazione. In particolare, le persone che intraprendono un trattamento ad orientamento psicoanalitico non dovrebbero essere ridotte ad un insieme di sintomi. Ogni persona è unica e ognuno può raccontare in modo diverso i propri attacchi di panico, oppure le proprie reazioni di rabbia o, per fare degli esempi, le proprie difficoltà nell’instaurare e mantenere relazioni soddisfacenti.

La diagnosi diventa un’ipotesi di lavoro, che costruisco insieme al paziente nell’esplorazione della sua storia, col processo di immedesimazione empatica negli affetti vissuti e nella specificità del nostro dialogare.

A titolo esemplificativo, di seguito alcune delle principali motivazioni che conducono le persone a contattarmi:

  • disturbi di carattere emozionale: ansia generalizzata, panico, fobie, ossessioni, depressione; altri disturbi emotivi: rabbia, vergogna;
  • disagi di carattere interpersonale e sociale: solitudine, timidezza, isolamento sociale; difficoltà relazionali e coniugali; difficoltà nei contesti lavorativi;
  • disturbi di carattere psico-sessuale: disfunzioni sessuali (impotenza, vaginismo); tematiche relative all’orientamento sessuale;
  • dipendenze patologiche: alcolismo, dipendenza da sostanze stupefacenti, gioco d’azzardo.