
Dott.ssa Daniela Riccardi
Non si è mai troppo vecchi per fissare un altro obiettivo o per sognare un nuovo sogno. C.S.Lewis
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Mi chiamo Daniela Riccardi, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Campania al n° 7877, ho 52 anni, vanto una vasta esperienza nell'ambito della consulenza aziendale e psicologica. Ho conseguito la mia prima laurea in Economia e Commercio, specializzandomi nel campo delle risorse umane e dei gruppi di lavoro nei contesti organizzativi. Sempre più interessata alle tematiche umane, decido di conseguire una seconda laurea in Psicologia. I miei studi si sono arricchiti grazie ad attività formative tramite la medicina Legale, presso il Secondo Policlinico di Napoli, nell'ambito della psicodiagnostica tale esperienza mi ha condotta a diventare Consulente Tecnico d'Ufficio presso il Tribunale di Napoli. Per circa 10 anni ho svolto attività di collaborazione come Consulente Familiare presso il consultorio Centro la Famiglia. Una importante realtà da più di 50 anni sul territorio napoletano. Una lunga esperienza all'interno dell' Università Federico II nell'ambito della valutazione psicodiagnostica, mi ha permesso di approfondire gli studi di tipo testale. Lavorando poi regolarmente come Consulente Somministratrice di Test permettendo di ottenere diagnosi secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, DSM-5. La passione per la psicologia non si è mai fermata. Oggi sono Psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico Lacaniano, e svolgo regolarmente attività privata presso il mio studio, ubicato in un quartiere centrale di Napoli. Pertanto le pluri-esperienze maturate mi hanno condotta all'attività privata offrendo servizi, quali: • Colloquio psicologico • Assessment psicologico • Sostegno genitoriale • Consultazioni di coppia • Psicodiagnosi clinica e peritale • Psicoterapia Supervisionata • Servizio psicologico on-line L’intervento tramite un servizio psicologico o psicoterapeutico consiste: 1. sia nel dare una risposta in chiave psicologica a “un qualcosa che fa questione”, una problematica basata sull’urgenza, rispondere a dei quesiti, aiutare e sostenere la persona a comprendere meglio quella ché è la sua difficoltà. Con la scommessa che sia possibile trovare nuove soluzioni, nuovi equilibri “funzionali” per la propria vita. In alcuni casi poche consultazioni possono bastare per ottenere chiarificazioni e sollievi tali da poter consentire la messa in moto e reinvestire nuovamente sulla propria esistenza. 2. sia in una dimensione maggiormente strutturante al cospetto di elementi ignoti inconsci, spesso, invalidanti. In questo secondo caso, la metodologia di cura si basa sulla constatazione che gran parte dei pensieri, emozioni e azioni sono determinati da condizioni non consapevoli, sconosciute alla persona. La relazione che si viene a creare con il terapeuta diventa essenziale ai fini della cura. La narrazione richiede l’esplorazione di quei vissuti strutturati in fasi precoci della vita. Quanto incisive siano state le esperienze affettive e relazionali. Comprendere il perché, nel tempo, ci si è posizionati in determinati modi. Posizioni risultate, poi, disfunzionali e invalidanti, determinando sintomi specifici, sofferenze, disagi, inibizioni, vissuti di vergogna, sentimenti di colpa. Il peso che così accompagna l’esistenza può risultare incisivo e soffocante, spesso, ci si rivolge ad amici e familiari, alla lettura di libri, nel tentativo di trovare aiuto o consiglio, ma si avverte ben presto che suggerimenti e consigli, per quanto affettuosi o disinteressati, non riescono a cogliere l'essenza della sofferenza, sembrano ricette sicuramente valide per chi le propone, ma che non rispondono alla natura della persona, alla sua storia, alle sue possibilità. Pertanto risulta indispensabile la psicoterapia, affinché la persona possa ritrovare un nuovo annodamento attraverso la rilettura della propria storia e la riscrittura di un nuovo copione.
Orientamento
- orientamento psicodinamico